PROGETTO “RETURN TO WORK”

Intraprendere percorsi che migliorano il benessere dei lavoratori significa iniziare un viaggio qualitativo che attraversa più ambiti della vita aziendale.
Alla luce dei buoni risultati ottenuti con i percorsi di riabilitazione integrata, l’Associazione ha avviato il progetto “Return to Work” per il reinserimento lavorativo degli Onconauti.

Il progetto supporta anche le aziende che hanno dipendenti in difficoltà al rientro dopo una lunga assenza per malattia oncologica e non.

PERCORSI DI RIABILITAZIONE INTEGRATA ONCOLOGICA

Sono previsti percorsi basati sul metodo di riabilitazione integrata per i lavoratori con problemi oncologici e i loro familiari.
Basati solo su evidenze scientifiche, i percorsi sono indicati in tutte le fasi della malattia: dalla diagnosi, ai trattamenti, alla fase post (per pazienti, famigliari e caregivers).

REINSERIMENTO LAVORATIVO DOPO UN TUMORE

L’associazione Onconauti offre percorsi per il reinserimento graduale e personalizzato e per il recupero della piena efficienza lavorativa.

Progetto
“RETURN TO WORK post COVID19”

Un Intervento di Welfare Aziendale dedicato al supporto dei Lavoratori Fragili nato dall’esperienza dell’Associazione Onconauti

Stefano Giordani*, Fosco Foglietta**

* Medico Competente, Oncologo e Direttore Scientifico Associazione Onconauti (direzione.scient@onconauti.it)

**Già Direttore Generale Asl di Ferrara e Presidente Cup 2000 S.p.a.

SINTESI DEL PROGETTO

L’emergenza sanitaria causata dalla pandemia CoVID-19 ha stravolto le modalità lavorative di molte
aziende, che, quando possibile, hanno dovuto organizzare nella maggior parte dei casi il lavoro a distanza dei propri dipendenti, l’ormai quotidianamente menzionato Smart Working. Parallelamente ci sono realtà che non hanno potuto staccare un minuto ed hanno dovuto intensificare la loro attività, o quantomeno continuare a garantire i servizi di prima necessità, adottando complesse procedure di sicurezza per ridurre il rischio di contagio. In tutti questi casi, lo stress fisico e mentale al quale sono continuamente sottoposti i lavoratori e il management, unito alle nuove norme di comportamento che dovremo continuare a mantenere per un periodo di durata non prevedibile, rendono particolarmente delicata la gestione dei dipendenti, soprattutto quelli con patologie croniche o maggiore fragilità psico-sociale: rientro in azienda problematico per molti, lavoro a distanza per altri e, in generale, grande fatica fisica e mentale. Una gestione adeguata di questo nuovo contesto, che fino ad ora è rimasto in secondo piano rispetto all’emergenza sanitaria ed economica, diventa urgente per garantire la prosecuzione di tutte le attività produttive e le aziende devono essere pronte a gestire l’impatto che le settimane di fermo forzato, lavoro da casa o iper-lavoro, la gestione degli inevitabili casi di positività tra i dipendenti o il management con il successivo rientro al lavoro porteranno. Per far fronte a questo nuovo bisogno, l’associazione propone un Percorso di presa in carico dedicato in particolare ai lavoratori più fragili, articolato su più livelli:
Consulenza al management, Consulenza al Medico Competente, Valutazione dello stato di salute e della capacità lavorativa con strumenti validati, e successiva presa in carico dei Lavoratori Fragili in un percorso di “Riabilitazione Integrata” (interventi strutturati sullo stile di vita) condotti secondo il metodo Onconauti; è previsto un successivo percorso di validazione del modello.

Gli interventi e i corsi saranno condotti da un “Return-to-Work team”(RtW) esperto, (in modalità online attraverso l’utilizzo di piattaforme dedicate, o se necessario in presenza per gli incontri individuali ).
Questo Percorso di Welfare Integrato rappresenta nel suo insieme uno strumento innovativo e concreto per supportare le aziende durante e dopo la fase di pandemia, e migliorare il benessere dei loro lavoratori, in linea con quanto raccomandato dalla Linee Guida Europee e internazionali.