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Consigli per i Caregiver

Vivere accanto a chi combatte contro un tumore può essere difficile, e la paura di sbagliare è forte. Ecco alcune indicazioni concrete per l'assistenza ai pazienti oncologici.

Chi è il caregiver?

Per “Caregiver” si indica chi si prende cura di un malato e lo aiuta nella vita di tutti i giorni e nella gestione della malattia. Da parte di figli, parenti o del partner, la paura di sbagliare è fortissima.

È preferibile che i familiari si alternino nell'assistenza: l'impegno diventa meno gravoso, si riduce lo stress psico-fisico e si garantisce una copertura continua nelle 24 ore.

💡 Attenzione: se un solo caregiver si fa carico di tutto, c'è il forte rischio che si trascuri e sviluppi ansia, depressione, insonnia e stanchezza. Prendersi cura di sé è parte del prendersi cura dell'altro.

Chi è il caregiver?

Per “Caregiver” si indica chi si prende cura di un malato e lo aiuta nella vita di tutti i giorni e nella gestione della malattia. Da parte di figli, parenti o del partner, la paura di sbagliare è fortissima.

È preferibile che i familiari si alternino nell'assistenza: l'impegno diventa meno gravoso, si riduce lo stress psico-fisico e si garantisce una copertura continua nelle 24 ore.

💡 Attenzione: se un solo caregiver si fa carico di tutto, c'è il forte rischio che si trascuri e sviluppi ansia, depressione, insonnia e stanchezza. Prendersi cura di sé è parte del prendersi cura dell'altro.

i consigli

Quattro attenzioni fondamentali

Consiglio 1

Il dialogo con il medico

Instaurare un rapporto di fiducia con l'oncologo e il personale sanitario è fondamentale. Durante le visite è meglio non essere soli: lo stress fa dimenticare le informazioni. Annota le risposte e, in caso di dubbi, chiedi sempre ulteriori spiegazioni.

Consiglio 2

Riconoscere i disagi emotivi

Ansia e depressione colpiscono in modo grave almeno il 35% dei malati e possono interferire con le cure. Oggi solo un terzo dei casi è diagnosticato: il supporto psicologico è gratuito e parte del trattamento. Spronare il proprio caro a rivolgersi a un professionista.

Consiglio 3

L'alimentazione

Le terapie possono causare problemi di nutrizione e appetito. I pasti devono restare un momento di convivialità con la famiglia. Se per più giorni non si riesce a mangiare, rivolgersi al medico curante, che potrà consigliare un integratore.

Consiglio 4

Riconoscere e gestire il dolore

Il caregiver deve saper identificare i casi in cui il dolore non è ben controllato nel paziente oncologico e avvisare subito il medico.

da conoscere

I diritti del malato

La legge italiana tutela il malato di cancro con misure che garantiscono la migliore assistenza e il ritorno a una vita normale. I principali diritti da conoscere:

Assistenza continuativa a domicilio

Per persone non deambulanti o impossibilitate ad accedere agli ambulatori, previa valutazione dei requisiti medici ed economici.

Esenzione dal ticket sanitario

Per farmaci, visite specialistiche, esami, riabilitazione e prevenzione. Con invalidità totale, esenzione totale per qualsiasi patologia.

Mansioni adeguate al lavoratore

Il lavoratore malato ha diritto a mansioni adatte al suo stato di salute e, se lo desidera, a svolgere l'attività da casa.

Pensione di inabilità e invalidità civile

Lo Stato, tramite l'INPS, riconosce forme di assistenza in base al livello di handicap e alle condizioni economiche.

materiali utili

Le guide per il Caregiver

Manuali e approfondimenti gratuiti, con gli aspetti pratici dell'assistenza al paziente oncologico.